PAPA FRANCESCO: A TELEVISA, MIGRAZIONI LEGATE A "TIRANNIA SISTEMA ECONOMICO"

"Evidentemente la migrazione oggigiorno è molto legata alla fame, alla mancanza di lavoro, alla tirannia di un sistema economico che mette al centro il dio denaro e non la persona. E allora si scarta la gente". Lo ha detto Papa Francesco, in una lunga intervista a Televisa, televisione messicana, pubblicata integralmente su "L’Osservatore Romano" di oggi (clicca qui). "Mi rallegro – ha aggiunto – che l’Europa stia rivedendo la sua politica migratoria. L’Italia è stata molto generosa, e voglio dirlo. Il sindaco di Lampedusa si è messa totalmente in gioco, anche a costo di trasformare l’isola da terra di turismo a terra di ospitalità. Con quello che comporta il non guadagnare soldi. Ci sono cioè gesti eroici". Il Pontefice ha parlato anche del problema del narcotraffico, con un riferimento al Messico: "Morelia, tutta quell’area, è una zona di grande sofferenza dove anche le organizzazioni di narcotrafficanti non scherzano, ossia sanno fare il loro lavoro di morte, sono messaggeri di morte, sia per la droga sia per ‘pulire’ quelli che si oppongono alla droga". E "quarantatré studenti in qualche modo stanno chiedendo non dico vendetta, ma giustizia, di venir ricordati". Per questo "rispondo forse a una curiosità: ho voluto fare cardinale l’arcivescovo di Morelia perché sta in un punto rovente. È un uomo che sta in una zona molto calda, è una testimonianza di uomo cristiano, di grande sacerdote".

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