MONSIGNOR GALANTINO: A "REVOLUTION" (TV2000), NELLA "BUONA SCUOLA" AL CENTRO LO STUDENTE (2)” “” “

Sui presidi che potranno scegliere la loro squadra individuando i nuovi docenti, ha affermato monsignor Galantino, "se questo avviene secondo le vecchie logiche, assistenziali e di raccomandazione, è una iattura. Ma non è fatto con questo criterio: il preside ha la possibilità di sviluppare una relazione con le persone, di guardare negli occhi i professori che sceglie e dire: che vieni a fare a scuola? A servire i ragazzi o fare i cavoli tuoi?". Per il presule, "l’altro problema serio è che tante volte le riforme della scuola sono state fatte badando a quanti soldi avevamo e quanto dovevamo risparmiare. Mi sembra che questo progetto metta al centro lo studente". E sulle classi "pollaio": "Quelle sono il frutto di chi pensa che le leggi vanno fatte per risparmiare soldi". Rispondendo a una ragazza laureata in lettere, ma senza lavoro, monsignor Galantino ha auspicato che "questa riforma cominci a pensare a tanti giovani che tra cinque o più anni si laureeranno e dovranno trovare un posto di lavoro". Sulla svalutazione delle scuole professionali, Galantino ha detto che "paghiamo ancora il prezzo di una riforma fatta quando ero ragazzino dove c’era la scuola media e la scuola di avviamento. Da allora si è continuata a portare avanti ignorando che quella è la strada per risolvere uno dei grossi problemi della disoccupazione creando una joint venture tra scuola e lavoro".” “

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