PAPA FRANCESCO: UDIENZA, ANZIANI "NON È ANCORA IL MOMENTO DI TIRARE I REMI IN BARCA" (2)

Il Papa ha ricordato la "Giornata per gli anziani" celebrata in Piazza San Pietro lo scorso anno. Parlando a braccio ha raccontato di aver incontrato coppie che celebravano il 50° o il 60° di matrimonio: "Io gli dico: fatelo vedere ai giovani, che si stancano presto, la testimonianza degli anziani nella fedeltà". Poi ha citato l’episodio del Vangelo del "vecchio" Simeone e della "profetessa" Anna, di 84 anni, che "aspettavano la venuta di Dio ogni giorno, con grande fedeltà, da lunghi anni". Quando Maria e Giuseppe giunsero al tempio "essi riconobbero il Bambino, e scoprirono una nuova forza, per un nuovo compito": "Cari nonni, cari anziani, mettiamoci nella scia di questi vecchi straordinari! Diventiamo anche noi un po’ poeti della preghiera: prendiamo gusto a cercare parole nostre, riappropriamoci di quelle che ci insegna la Parola di Dio. È un grande dono per la Chiesa, la preghiera dei nonni e degli anziani! Una grande iniezione di saggezza anche per l’intera società umana: soprattutto per quella che è troppo indaffarata, troppo presa, troppo distratta". A questo proposito Papa Francesco ha invitato a guardare a Benedetto XVI, "che ha scelto di passare nella preghiera e nell’ascolto di Dio l’ultimo tratto della sua vita!". E poi, citando un credente del secolo scorso, di tradizione ortodossa, Olivier Clément: "Una civiltà dove non si prega più è una civiltà dove la vecchiaia non ha più senso. E questo è terrificante, noi abbiamo bisogno prima di tutto di anziani che pregano, perché la vecchiaia ci è data per questo". (segue)

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy