IL PAPA A POMPEI: MONS. CAPUTO (VESCOVO), "PREGHIERA, AMORE E SPERANZA" (2)

È uno dei tratti centrali del Magistero di Papa Francesco e anche la vocazione propria della città mariana. Proprio per questo, l’arcivescovo Caputo ha annunciato che una delle opere di carità del santuario sarà intitolata al Santo Padre. Il 21 saranno proprio gli ospiti delle opere di carità del santuario, gli ammalati e i disabili ad avere un posto privilegiato per salutare il Santo Padre che, come ha spiegato l’arcivescovo, "sarà Gesù che passa in mezzo a noi". La terza parola chiave della visita è speranza: "Speranza – ha sottolineato il presule – che certamente il Papa viene ad infondere nei nostri cuori". "La comunità tutta – ha continuato monsignor Caputo – è profondamente grata al Santo Padre per aver voluto inserire nel suo pellegrinaggio a Napoli, la sosta di preghiera nella città mariana. Noi ci siamo preparati a questo evento di grazia, pregando per Papa Francesco e per noi stessi, per aprire degnamente il nostro cuore a questo incontro. Infatti, la preghiera in basilica inizierà già alle 6.30 con la recita del Santo Rosario". Anche il sindaco, Ferdinando Uliano, si è fatto portavoce della felicità dei cittadini per l’arrivo del Papa: "Quella della città di Pompei è una gioia inaudita per un ospite tanto atteso. Siamo di fronte ad un pellegrino che non è come gli altri. Starà con noi solo quaranta minuti, ma quaranta minuti che daranno inizio a una nuova primavera".

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