DISABILITÀ: PREVITE (CRISTIANI PER SERVIRE), RENDERE SENSIBILI I GIOVANI” “

In una società "spesso ripiegata su se stessa" e poco attento al "mondo della sofferenza e della disabilità", "è necessario per non dire prioritario, riscoprire ‘l’educazione integrale’, come ha detto il Santo Giovanni Paolo II, non solo quella dell’apprendere scolastico, ma di quei valori spirituali e morali che trovano nelle radici cristiane il loro riferimento fondamentale, che sono strumenti per educare i giovani ai valori etici di efficienza". Lo sostiene in una nota Franco Previte, presidente di "Cristiani per servire". Occorre anche promuovere "una crescita di sensibilità e di solidarietà verso i problemi sociali con una visione pienamente umana della cruda realtà quotidiana, quale impegno di vicinanza sociale verso tutti specie delle categorie più deboli e bisognose". Bisogna dunque far conoscere la condizione di "disabili fisici" e "handicappati mentali", che "lottano da anni per ottenere legali diritti sanciti dalla Costituzione, ma soprattutto per far conoscere il loro status sociale che quotidianamente incontrano e che rende la loro esistenza molto difficile, oltre quella dei loro familiari". E conclude con l’auspicio che "i giovani e gli adolescenti possano ottenere esempi ed insegnamenti di vita dai ‘grandi’", dato che oggi il "giusto equilibrio" resta "alquanto precario".” “

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