DIOCESI: ROMA, "DIALOGHI IN CATTEDRALE" SU "L’UOMO E LA SUA DIGNITÀ"

"In una società dominata dalla distanza è sempre più urgente ritrovare l’importanza della relazione, specialmente in un contesto come quello cittadino, dove la solitudine rischia di cancellare ogni legame sociale, devastando i rapporti e minando la solidarietà". Lo ha detto monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e vicepresidente del Comitato preparatorio del Convegno ecclesiale di Firenze, durante la serata di ieri del nuovo ciclo dei Dialoghi in Cattedrale nella basilica di San Giovanni in Laterano. L’incontro, moderato dal cardinale Agostino Vallini e accompagnato musicalmente dall’orchestra "Musa classica" dell’Università La Sapienza di Roma, aveva come tema "L’uomo e la sua dignità". Monsignor Raspanti, che nel suo intervento ha ricordato il celebre "Discorso sulla dignità dell’uomo" di Pico della Mirandola (del 1486) e la metafora della corda di Nietzsche ("l’uomo è un ponte e non un fine"), ha ribadito l’urgenza da parte della Chiesa di lasciarsi alle spalle la propria autoreferenzialità. "Come ci ha più volte ricordato Papa Francesco – ha detto il vescovo di Acireale – il nostro compito è quello di recarci nelle periferie, andando incontro ai più fragili: ma per farlo, è necessario superare tutti gli ostacoli imposti dalla modernità". (segue)” “” “

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