FRANCIA: EUTANASIA. VESCOVI, "ESERCITARE UNA MEDICINA SEMPRE PIÙ UMANA"

"Le persone in fine vita ci chiedono di esercitare la medicina con sempre più umanità". Su questo punto i vescovi francesi insistono indicandolo come approccio sostanziale nel processo di riforma della legge Leonetti che si sta discutendo oggi e domani in Assemblea Nazionale. Il testo in esame non autorizza esplicitamente né l’eutanasia né il suicidio assistito ma prevede un diritto alla sedazione profonda e continua e la possibilità di sottoscrivere "dichiarazioni anticipate" che potrebbero poi imporsi ai medici. Ieri, alla vigilia della discussione parlamentare, la Conferenza episcopale francese ha presentato un libro dal titolo "Fine vita, una questione di fraternità" che ripresenta le riflessioni elaborate dal gruppo di lavoro istituito sul tema e guidato dal vescovo di Rennes Pierre d’Ornellas. Il libro è stato presentato alla stampa alla Maison Jeanne Garnier a Parigi, uno dei centri di riferimento per le cure palliative. "Da dieci anni – spiega la Cef – il fine vita è oggetto di un dibattito legislativo. Questo argomento tocca profondamente l’opinione pubblica" e la Chiesa cattolica vuole partecipare "allo sforzo di discernimento al quale la società francese è di nuovo chiamata". Da qui la presentazione di una "riflessione forte e argomentata" che pone al suo centro cammini possibili "per vivere una autentica fraternità con le persone vulnerabili che attraversano l’ultima prova". (segue)” “” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy