Papa Francesco: dopo Angelus, ricordo dei martiri Perù proclamati beati, “forza” per cristiani perseguitati

“La fedeltà di questi martiri nel seguire Gesù dia la forza a tutti noi, ma specialmente ai cristiani perseguitati in diverse parti del mondo, di testimoniare con coraggio il Vangelo”. È l’auspicio espresso, ieri mattina, da Papa Francesco, dopo l’Angelus, nel ricordare che sabato scorso a Chimbote (Perù) sono stati proclamati beati Michele Tomaszek e Zbigniew Strzałkowski, francescani conventuali, e Alessandro Dordi, sacerdote fidei donum, uccisi in odio alla fede nel 1991. Dopo i saluti ai pellegrini venuti dall’Italia e da diversi Paesi – tra i quali ha citato i partecipanti al convegno del Movimento di impegno educativo di Azione Cattolica – il Pontefice ha augurato “una buona domenica e una buona preparazione per l’inizio dell’Anno della Misericordia” ha chiesto, come di consueto, di pregare per lui: “Per favore, non dimenticatevi di pregare per me”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy