Scienza ed etica: Unitalsi, al via progetto per formare volontari sanitari

“Per-corsi tra scienza ed etica per l’integrazione della persona”: è il titolo del progetto realizzato dall’Unitalsi e finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per formare volontari dal punto di vista sanitario, catechetico e psico-pedagogico, soprattutto in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia. L’iniziativa viene realizzata anche in collaborazione con il Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari. Tra gli obiettivi: migliorare l’accoglienza alle persone malate o con disabilità, formare un numero adeguato di volontari e contribuire all’inclusione della persona malata o con disabilità. Potranno partecipare gratuitamente volontari provenienti da tutte le sottosezioni dell’Unitalsi presenti in Italia (oltre 250 su tutto il territorio nazionale). Le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2015. Info sul sito: www. unitalsi.it. Al termine del percorso formativo è previsto un convegno nazionale (19 e 20 settembre 2016). “L’idea portante – dichiara Salvatore Pagliuca, presidente nazionale dell’Unitalsi –  è il rapporto tra fede e scienza. Ristabilire questa relazione tra religione e medicina è importante perché nella società moderna i due concetti sembrano separati. Noi siamo dell’idea che i due mondi si incontrano, chi crede spesso guarisce prima. Per formare al senso della guarigione secondo l’etica cristiana non servono solo competenze professionali, ma occorre l’umanità e il rapporto prima di tutto con l’uomo. Noi proponiamo un percorso di formazione virtuosa abbinando scienza, medicina e fede”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy