Salute: Università Cattolica e Gemelli, scoperte molecole contro artrite reumatoide

Tre nuove classi di molecole efficaci contro i casi più critici di artrite reumatoide. Le hanno scoperte, si legge in una nota dell’Università Cattolica, i ricercatori della facoltà di Medicina e chirurgia dello stesso Ateneo e del Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma in collaborazione con colleghi dell’Istituto di chimica del riconoscimento molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Icrm-Cnr) di Roma. Le molecole – prosegue la nota – “sono già oggetto di brevetto e diventeranno presto un farmaco grazie alla Società farmaceutica italiana Galsor”. L’artrite reumatoide è una patologia infiammatoria progressiva con un’incidenza tra lo 0.5 e l’1% della popolazione. “Circa il 40% dei pazienti – prosegue la nota – condivide una variante associata a una forma più grave di malattia e che risponde meno ai farmaci attualmente in uso” al momento “capaci di rallentare l’infiammazione” o di bloccare “i mediatori più importanti dell’infiammazione”. Ma “bloccando in maniera non-specifica la risposta infiammatoria, provocano frequenti effetti collaterali”. “Il farmaco – spiega Gianfranco Ferraccioli, ordinario di reumatologia alla Cattolica e direttore del polo Urologia, nefrologia e specialità mediche del Gemelli – sarà vantaggioso per una parte consistente dei pazienti, aumentando l’efficacia e riducendo gli effetti collaterali e i costi dell’approccio attuale”. Per realizzare e sperimentare il farmaco serviranno alcuni anni.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy