Papa in Uganda: ai giovani, “la preghiera è l’arma più forte che ha un giovane”

“Non c’è una bacchetta magica: se volete che Gesù vi cambi la vita dovete chiedergli aiuto. Questo si chiama pregare”. Così il Papa ai giovani incontrati questo pomeriggio a Kampala, nell’ex aeroporto di Kololo, ai quali ha chiesto: “Voi pregate?”. “Pregate Gesù perché lui è il salvatore, non smettete mai di pregare – il suo monito -, la preghiera è l’arma più forte che ha un giovane. Gesù vuole bene a tutti e vuole aiutare tutti”. “Aprite la porta del vostro cuore a Gesù e lasciatelo entrare”. Quando Gesù “entra nella nostra vita ci aiuta a lottare contro tutti i problemi”, ma occorre “sempre lottare, combattere con il mio desiderio e con la mia preghiera”. “Siete pronti a combattere e desiderosi di volere il meglio per voi? Siete pronti a chiedere Gesù che vi aiuti nella lotta?”, gli altri interrogativi di Francesco.

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