Santuari: padre Mario Magro eletto presidente del Collegamento nazionale

Nel tardo pomeriggio di ieri i 73 rettori appartenenti al Collegamento nazionale santuari (Cns) presenti al 50° convegno nazionale, hanno votato coloro che li guideranno per il prossimo triennio. Dopo due anni di reggenza, al posto del presidente precedente monsignor Marino Basso, padre Mario Magro, rogazionista, rettore del santuario di sant’Antonio da Padova a Messina dal 2005 è stato eletto quasi all’unanimità presidente del Cns 2015-2018. Membri del Consiglio sono stati eletti: vice presidente monsignor Pasquale Mocerino del santuario di N.S. di Pompei; padre Francesco Di Leo del santuario di San Giovanni Rotondo, padre Massimo Lelli del convento di Assisi, segretario del Cns, padre Natale Panetta del santuario di San Gabriele al Gran Sasso e padre Enzo Poiana, rettore del santuario di sant’Antonio in Padova, riconfermato anche come economo del Cns. Facendo riferimento al Giubileo della Misericordia, padre Magro ha sottolineato: “In questo anno di grazia che iniziamo non dobbiamo fare cose straordinarie, ma vivere l’ordinario in modo straordinario accogliendo Gesù nei fratelli, ascoltando, dando una parola di conforto, questo vuol dire generare alla Vita divina. Una grazia che si fa Parola e nello stesso tempo diventa presenza e promessa. Dio ci da la sua grazia per stimolarci ad andare avanti, ad essere e fare i missionari, a propagandare e ad evangelizzare. Il giubileo è impegno per la liberazione dalle nuove schiavitù, le apparenti libertà, ma è soprattutto liberazione interiore. Sono libero perché sono uomo liberato, posso fare grazia perché sono un uomo graziato, posso dare perdono perché sono uno perdonato”.

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