Papa in Kenya: al quartiere Kangemi, negare “accesso ad acqua potabile” è “grande ingiustizia”

Per Papa Francesco, in visita questa mattina, terzo giorno del suo viaggio in Africa, al quartiere povero di Kangemi a Nairobi, un grave problema “è la mancanza di accesso alle infrastrutture e servizi di base”, bagni, fognature, scarichi, luce, raccolta rifiuti e in particolare acqua potabile. “L’accesso all’acqua potabile e sicura – ha ammonito citando la Laudato si’ – è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani”. “Questo mondo – il richiamo del Papa – ha un grave debito sociale verso i poveri che non hanno accesso all’acqua potabile, perché ciò significa negare ad essi il diritto alla vita radicato nella loro inalienabile dignità”. Negare l’acqua ad una famiglia, “attraverso qualche pretesto burocratico, è una grande ingiustizia, soprattutto quando si lucra su questo bisogno”.

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