Diocesi: Caritas Benevento, preoccupazione per le famiglie a un mese dall’alluvione

“Il censimento delle famiglie e delle aziende colpite dall’alluvione nel Sannio del 15 ottobre è ancora in atto, ma già i numeri provvisori ci restituiscono un quadro allarmante della realtà”. Lo fa sapere oggi, in un comunicato, il direttore della Caritas di Benevento, don Nicola De Blasio. “Solo il censimento tecnico operato dalla nostra Caritas su 90 famiglie e piccole aziende particolarmente vulnerabili – aggiunge – ha stimato danni per oltre 4 milioni di euro in diversi comuni del territorio sannita”. Per il sacerdote, “la risposta generosa e fraterna delle persone, delle associazioni, delle aziende, delle diocesi è stata davvero straordinaria e superiore ai nostri auspici, ma risulta comunque non bastevole per i bisogni della popolazione colpita. Lo stato di emergenza dichiarato dal Governo Italiano, con lo stanziamento di una prima tranche di 38 milioni di euro per tutta la Provincia di Benevento, sarà un aiuto importante, ma non decisivo né tempestivo per tutte quelle famiglie vulnerabili che oggi stentano a ripartire e che non possono aspettare i tempi della burocrazia per poter ritornare a normali condizioni di vita. Nei prossimi 6 mesi una decina di piccole aziende potrebbero chiudere definitivamente”. Il direttore della Caritas ricorda: “Le 290 famiglie prese in carico dalla Caritas diocesana di Benevento in seguito all’alluvione sono andate ad ingrossare le fila delle oltre 2200 famiglie già seguita annualmente dalla stessa Caritas. Lo spettro della disoccupazione, per gli operai delle grandi industrie colpite, è ancora molto presente. Nonostante la grande speranza che nutriamo, i tempi della ripresa potrebbero essere fatali per l’economia sannita e traumatizzanti per le famiglie”.

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