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Ue-Africa: oggi la firma del Fondo fiduciario per lo sviluppo e la cooperazione

Il summit Ue-Africa de La Valletta (11-12 novembre), cui partecipano oltre sessanta delegazioni di Paesi dei due continenti, riprende in mattinata nella capitale maltese con la firma del “Fondo fiduciario europeo d’emergenza per l’Africa”. Il fondo, definito dalla Commissione, stanzia 1,8 miliardi di euro di risorse tratte dal bilancio Ue per rispondere alle sfide economiche, ambientali, di sicurezza e di stabilità dei Paesi africani e per “affrontare le cause profonde della migrazione illegale in Africa”. Il Fondo fiduciario – spiega una nota della Commissione – è un “meccanismo utilizzato nell’ambito della cooperazione allo sviluppo per mettere in comune risorse di grandi dimensioni da differenti donatori”. Il Fondo gioverebbe, fra l’altro, alla regione del Sahel e all’area del lago Chad (Burkina Faso, Camerun, Ciad, Gambia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, e il Senegal); al Corno d’Africa (Gibuti, Eritrea, Etiopia, Kenia, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Tanzania e Uganda). Infine, “porterebbe beneficio al Nord Africa”, ovvero Marocco, Algeria, Tunisia, Libia e Egitto. Il Fondo fiduciario “mira a promuovere la stabilità nelle regioni e a contribuire a una miglior gestione dell’immigrazione. Più specificatamente, aiuterà ad affrontare le cause profonde della destabilizzazione, dell’allontanamento coatto e dell’immigrazione illegale”, promuovendolo sviluppo nei Paesi beneficiari.

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