This content is available in English

Ue-Africa: Juncker (Commissione), fondi per contrastare “cause profonde povertà e immigrazione”

“Grazie alla cooperazione allo sviluppo, che porta avanti da anni, l’Unione europea contribuisce considerevolmente alla lotta contro le cause profonde della povertà e dell’immigrazione. Oggi compiamo un altro passo avanti”. Così si è espresso questa mattina a La Valletta il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, che, a margine del summit Ue-Africa sulle migrazioni ha lanciato, con alcuni Stati membri dell’Unione e altri donatori europei, il “Fondo fiduciario d’emergenza” per la stabilità e la lotta contro le cause profonde della migrazione irregolare e del fenomeno degli sfollati in Africa. Per il capo dell’Esecutivo, il fondo “istituito in tempi record, mostra una volta di più l’impegno” comunitario per “rispondere rapidamente alle grandi sfide da affrontare nella regione” africana. “Il successo di questo impegno dipende anche dalla collaborazione con altri Paesi europei e i nostri paesi partner in Africa nel lottare contro le cause profonde della migrazione irregolare e nel promuovere prospettive economiche e pari opportunità, sicurezza e sviluppo”. Il Fondo consta di 1,8 miliardi di euro, provenienti dal bilancio Ue così come da contributi (ancora in gran parte da versare) degli Stati membri e di altri donatori. Finora, 25 Stati membri dell’Unione europea e 2 donatori non Ue (Norvegia e Svizzera) hanno annunciato un contributo totale di circa 78,2 milioni di euro. La prima riunione del Consiglio di gestione del Fondo fiduciario ha luogo già oggi a La Valletta “per garantire il rapido avvio delle attività”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy