Gaza: 20 dicembre apertura della Porta Santa del Giubileo della Misericordia

Chiesa della Sacra Famiglia, Gaza

Il 20 dicembre, nella piccola parrocchia della Sacra Famiglia, a Gaza, il patriarca latino di Gerusalemme aprirà il Giubileo della Misericordia. A varcare la Porta Santa saranno poco meno di 200 fedeli, guidati dal parroco, padre Mario da Silva. Un anno da vivere in mezzo ad “un odio crescente” causato dalle guerre, ben tre negli ultimi nove anni, e da una “ricostruzione, che procede con lentezza. La disoccupazione è drammatica. Quella giovanile si attesta al 40%. Non ci sono soldi per vivere – spiega padre Mario -. E i giovani non possono emigrare perché non viene loro permesso. Possiamo contare solo sugli aiuti umanitari esterni, quando viene concesso di entrare nella Striscia”. Dal 2007, infatti, Israele impone alla Striscia un blocco di merci e non solo. La popolazione subisce la mancanza di acqua, luce, carburante, materiali per la ricostruzione e generi di prima necessità. “Nel nostro piccolo cerchiamo di spargere semi di perdono e di riconciliazione, innanzitutto fra di noi – dice il parroco – tra i cristiani possiamo predicare il Vangelo ma non tra i musulmani con i quali cerchiamo di tessere relazioni di rispetto e conoscenza anche attraverso la solidarietà. Muoversi in questo clima di odio è difficile, e sono convinto che più di tante parole valga l’esempio. Vivere in armonia ci fa stare meglio soprattutto se intorno a noi trionfano abusi e ingiustizie”. L’apertura del Giubileo della Misericordia, indetto da Papa Francesco, dice padre Mario è, per i cristiani di Gaza, “come un bicchiere di acqua fresca per l’assetato, un tempo di verifica e di impegno per proseguire con coraggio sulla strada tracciata dal Vangelo”. “E pensare – rivela sorridendo – che all’inizio erano due le Porte Sante previste nella diocesi: una a Nazareth e l’altra nella basilica del Getsemani, presso l’Orto degli Ulivi, a Gerusalemme. Abbiamo detto al patriarca Fouad Twal che sarebbe stato impossibile, per noi, uscire dalla Striscia per venire a celebrare il Giubileo. Così ha voluto che nella nostra parrocchia fosse aggiunta una terza porta santa. Sarà lo stesso patriarca ad aprirla il 20 dicembre in occasione della tradizionale celebrazione natalizia”.

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