Firenze 2015: Pallanti (giornalista), “il card. dalla Costa, uomo di riferimento in diversi ambienti”

“Un grande arcivescovo, un uomo che ha voluto bene alla città e alla sua diocesi, un punto di riferimento per la chiesa universale”. Così Giovanni Pallanti, giornalista e politico, ha descritto nell’episcopio di Firenze il cardinale Elia Dalla Costa, in uno degli incontri con i delegati al Convegno fiorentino. Pallanti ha analizzato il legame tra il ciclista Gino Bartali e il cardinale Elia Dalla Costa durante i suoi anni di episcopato. “Bartali fu un personaggio fondamentale nella rete per salvare gli ebrei dai fascisti nella quale era attivamente impegnato anche il cardinale”. Il relatore ha messo poi in evidenza la “capacità di Dalla Costa di essere non del mondo, ma nel mondo fino in fondo. Egli fu uomo di riferimento per gli uomini di diversi ambienti, preti e sportivi, personaggi della società civile, tanto che oggi ha avuto il riconoscimento di ‘giusto tra le nazioni’. Per Pallanti, “rispetto a un mondo opaco e opportunista, il cardinale Dalla Costa” è sempre stato fedele a Cristo e al Papa, anche nelle vicende terribili della seconda guerra mondiale”.

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