Firenze 2015: don Castroni (Sentinelle Mattino), “miglior evangelizzatore per un giovane è un coetaneo”

“Miglior evangelizzatore per un giovane è un altro giovane. Questo ci ha insegnato il Concilio, ma anche l’esempio di San Giovanni Paolo II e di Papa Francesco”. Lo ha detto don Gianni Castorani, responsabile della scuola di evangelizzazione “Sentinelle del Mattino di Pasqua”, nell’incontro in corso presso la chiesa di San Giovannino agli Scolopi con i delegati del Convegno ecclesiale di Firenze. Nella chiesa presenti centinaia di giovani partecipanti all’appuntamento fiorentino, ma anche diversi vescovi. “Sono quattro i pilastri della nostra esperienza: preghiera, formazione, spiritualità e missione”, spiega don Castorani, che ha avviato da 9 anni in Italia la scuola fondata 32 anni fa da Daniel Ange in Francia: “Cerchiamo ogni giorno di coltivare i pilastri della nostra spiritualità con tutti i ragazzi che fanno l’esperienza della nostra scuola”.”Il centro della giornata è la messa, il cuore al quale ci abbeveriamo per poter essere luce per i nostri coetanei – ha spiegato Sara, una delle giovani che frequenta la scuola di evangelizzazione -. Ogni settimana per noi è come una piccola settimana santa, ogni giorno ha degli incontri specifici”. “Per me – ha aggiunto – la preghiera è incarnare la fede, in questo mi ha aiutato molto la comunità. Qui sperimento la concretezza dell’amore di Dio”. Tra le esperienze della scuola, “imparare a guardare l’altro con gli occhi di Dio, come Dio lo vede”.

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