Firenze 2015: card. Piovanelli, “l’impegno di Dalla Costa contro la guerra e a favore della gente e della famiglia”

“Oggi la Chiesa ha bisogno di tre beni preziosi: la condanna decisa di ogni guerra, come ha fatto il cardinale Dalla Costa, la sottolineatura del bene preziosissimo della famiglia e l’impegno di tutti nella storia”. Lo ha detto oggi il cardinale Silvano Piovanelli, arcivescovo emerito di Firenze, presentando ai delegati del Convegno ecclesiale la figura del cardinale Elia Dalla Costa, testimone del Novecento fiorentino. Leggendo alcuni testi scritti del cardinale Dalla Costa, Piovanelli ha sottolineato: “La crisi creata dalla guerra è totale”, tanto che il cardinale Della Costa “contrapponeva la giustizia alla guerra”. Riguardo al “bene preziosissimo della famiglia, Piovanelli ha ricordato come il cardinale Dalla Costa “rivendicava il diritto dei genitori di educare i propri figli”. In terza istanza, il cardinale Piovanelli ha sottolineato “l’impegno del card. Dalla Costa nella storia delle nostre città e del mondo intero: era consapevole dei problemi della gente e della famiglia”. Un riconoscimento che gli venne anche dal sindaco di allora, Giorgio La Pira, ha detto per ultimo Piovanelli, evidenziando, come caratteristica di Dalla Costa “la sua fede e sollecitudine pastorale”.

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