Salute: Pordenone, dibattito su "Sanità pubblica e privata nel rispetto della persona"

È necessario "un salto di qualità verso una sanità con una visione più solidale": frà Mario Bonora, presidente dell’Associazione delle strutture sanitarie religiose (Aris), è intervenuto ieri sera a Pordenone all’incontro "Una Sanità solidale: la sanità pubblica e privata nel rispetto della persona", organizzato nell’ambito della rassegna editoriale "La Libreria Editrice Vaticana a Pordenone. Ascoltare, leggere, crescere". Durante la serata è stato rilevato che sono in aumento in Italia i cittadini che hanno difficoltà di accedere alle cure sanitarie. "Soprattutto oggi – ha dichiarato mons. Jean-Marie Mupendawatu, segretario del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari, in un messaggio inviato per l’incontro – c’è bisogno di riscoprire quanto sia salutare anche per l’economia e per i modelli sociali e sanitari ispirarsi alla solidarietà insegnataci da Gesù nella parabola del Buon Samaritano". Il moderatore del dibattito, don Bruno Cescon, direttore del settimanale diocesano di Pordenone "Il Popolo" dal canto suo ha affermato: "Oggi ci sono tante persone che non hanno più i mezzi per curarsi". Motivo principale dell’aumento di questa povertà sanitaria, come ha rilevato Nicolo Bedin, amministratore delegato del Gruppo ospedaliero San Donato di Milano, "è l’acuirsi delle disparità causate dalla spending review e dalle manovre finanziarie successive". (segue)” “

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