Salute: Lorenzin (ministro), risparmi vanno reinvestiti in sanità, sinergia con il sociale

“Il principio del patto della salute – ha proseguito Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, all’incontro della Consulta Cei per la pastorale della salute – è che quello che si risparmia in sanità si reinveste in sanità, anche rendendo efficiente il sistema; nel patto della salute questo è diventato legge”. Sulle prescrizioni improprie, dettate soprattutto dalla tendenza “difensiva” dei medici di fronte a pazienti sempre più aggressivi, “il grande tema è quello dell’appropriatezza, è il medico che decide cosa è appropriato e cosa non lo è”. Il decreto sull’appropriatezza, ha precisato il ministro, “prevede un iter diagnostico graduale e personalizzato, chiede al medico di essere attivo e responsabile e consente notevoli risparmi e un alleggerimento delle liste d’attesa”. Lorenzin ha spiegato di avere anche intenzione di ridurre il costo dei vaccini. Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, ha spiegato che “quando il paziente esce dall’ospedale, per non costarci 2.500 euro al giorno ma 250 deve essere assistito a casa sua. Oggi il sociale non funziona; deve essere creata una sinergia sociale-sanità e gli ospedali devono essere organizzati solo per l’alta complessità. Un aspetto carente della riforma su cui bisognerà lavorare nei prossimi mesi”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy