Comunicazione: Oliverio Ferraris (La Sapienza), oggi c’è "una totale deregulation"

Per Anna Oliverio Ferraris, docente di Psicologia dello sviluppo nell’Università La Sapienza di Roma, che ha fatto pervenire la sua relazione alla assemblea nazionale organizzata a Bari dal "Forum Bambini e mass media", oggi "ci troviamo di fronte ad una totale deregulation" sia per le pubblicità che per la fruizione televisiva dei vari programmi. "Se negli anni Ottanta e Novanta gli educatori e, soprattutto, gli esperti in psicologia dell’età evolutiva venivano consultati periodicamente dalla Rai quando questo servizio pubblico pianificava la messa in onda di un nuovo programma per ragazzi, questa consuetudine si è persa a favore delle cosiddette leggi del mercato", ha aggiunto. Per riportare i bambini a una vita sana e adatta alla loro età occorre "tenerli lontani dallo schermo casalingo nei primi tre anni di vita", "non abbandonarli a un consumo indiscriminato di programmi e di pubblicità", offrire alternative ai bambini come i giochi e le attività all’aperto. "In passato, i mezzi di comunicazione sentivano l’esigenza di mettersi in contatto con i ragazzi, oggi non più", ha detto Andrea Melodia, presidente nazionale Ucsi. Riferendosi alle regole deontologiche dei giornalisti, ha aggiunto che queste "vanno capite, interiorizzate e trasformate in comportamenti etici".” “” ” ” “

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