SANITÀ: CISL CAMPANIA, "ANCORA TROPPI SPRECHI E ASSISTENZA NON GARANTITA" (2)

"Ci preoccupa – ha evidenziato Lucci – che non siano partite azioni di contrasto agli sprechi veri, alle inefficienze che si annidano all’interno del sistema sanitario e di quello politico che utilizza la sanità in Campania a fini elettoralistici, per arricchire le lobby del servizio convenzionato, talvolta in mano a pezzi di certa politica per noi assolutamente incompatibili". Tra le proposte della Cisl, "un’immediata rivisitazione dei ticket secondo criteri di progressività e di proporzionalità al reddito; garantire certezza sulle risorse economiche ed umane necessarie per offrire risposte eque ed appropriate al fabbisogno reale del nostro Servizio Sanitario regionale; rivedere il sistema di valutazione delle performance delle Regioni, in particolare rispetto alla capacità di garantire l’effettività dei Lea; la fine del commissariamento e immediata apertura di un Tavolo nazionale per attuare un riparto più equo del fondo sanitario nazionale; il rispetto degli impegni presi in fase di accordo relativo al Piano di rientro a cominciare dalla garanzia dei livelli di assistenza; la diffusione dello strumento delle convenzioni tra le Asl e le Università per l’utilizzo delle apparecchiature destinate agli esami diagnostici, attualmente troppo sbilanciato sul privato; il superamento delle inefficienze e degli sprechi veri; la razionalizzazione delle prestazioni in intramoenia".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy