ABUSI SUI MINORI: FIDAE, FISM, ANSPI E METER, DA PAPA FRANCESCO "UNA RIVOLUZIONE"

La condanna di Papa Francesco contro i preti pedofili e i peccati di omissione, pronunciata ieri nell’omelia della messa a Santa Marta, non ha lasciato indifferenti alcune associazioni del Copercom (clicca qui). "L’interesse assoluto e prioritario per ogni bambino o giovane – sottolinea don Francesco Macrì, presidente della Fidae – deve spingere tutti, dentro e fuori la Chiesa, ad assumere come metodo operativo l’estirpazione immediata del male e la tolleranza zero". Biancamaria Girardi, presidente della Fism, ricorda che "le scuole Fism hanno come punto di partenza il bambino al centro, inteso come rispetto assoluto nei suoi confronti, facendo tutto il possibile affinché cresca con la consapevolezza che ci sono degli adulti che vogliono il suo bene e lo aiutano a crescere secondo la visione cristiana della vita". Per Stefano Di Battista, direttore di "Anspi Oratori e circoli", "il Pontificato di Papa Francesco che guarda alla misericordia trova in questi aspetti la sua massima espressione. Vedo in ciò un filo conduttore con quello che sarà il Sinodo sulla famiglia, cioè la capacità di accogliere e di parlare, senza nascondere quelle che sono le situazioni di male o di malessere". Per don Fortunato Di Noto, presidente di Meter, le parole di ieri "confermano che è iniziata una rivoluzione, forse la più efficace e forte in tutta la storia della Chiesa".

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