DIOCESI: MONS. RASPANTI (ACIREALE), "RISPETTO" PER MAGISTRATURA E "VICINANZA" A VITTIMA

"Ho appreso con profondo dispiacere e vivo dolore la notizia della condanna in primo grado di giudizio del Tribunale di Catania inflitta a don Vincenzo Calà Impirotta per molestie ai danni di un giovane, diciassettenne al tempo dei fatti considerati. Esprimo rispetto per il lavoro della magistratura italiana, anche in ordine ai successivi gradi di giudizio che si renderanno necessari per fare piena chiarezza su ogni aspetto di questa vicenda". Lo dichiara il vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, dopo la condanna del sacerdote diocesano. Il vescovo esprime quindi "una parola di vicinanza e di accoglienza per la vittima", come già fatto "personalmente in un incontro di qualche tempo fa". "Allo stesso tempo – conclude – invito la comunitaÌ diocesana a pregare per il sacerdote, che ha rassegnato le sue dimissioni da parroco, perché sia definitivamente chiarita la sua posizione e si faccia la verità e la giustizia".” “

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