CARDINALE VEGLIÒ: PER "SOCIETÀ PIÙ ACCOGLIENTE" SERVE "CONVERSIONE DEL CUORE" (2)

"Le questioni poste dai flussi migratori toccano anzitutto la realtà stessa dell’emigrazione: correttamente gestita, nella regolarità e nella sicurezza, essa non è una minaccia, ma può essere un’opportunità per l’Europa, che oggi appare stanca e invecchiata", ha sottolineato il cardinal Vegliò, per il quale "la costruzione di una società più accogliente richiede grande disponibilità e superamento dei pregiudizi, mediante concreti gesti quotidiani. Ed è necessaria la conversione del cuore, chiedendo continuamente l’aiuto di Dio". Certo "la presenza e l’arrivo di tante persone è un grave problema che in un modo o in un altro dovremo cercare di risolvere. È umano e cristiano tuttavia avere verso tutti comprensione, tolleranza e solidarietà. Con quale coraggio possiamo respingere, ributtare in mare o rimandare al Paese d’origine chi scappa sotto minaccia della sua stessa esistenza?". Da questa domanda "sorge l’importante questione della giusta distribuzione della ricchezza mondiale". Il porporato ha concluso pregando il Signore affinché "le istituzioni dell’Unione europea e l’intera comunità internazionale si lascino convincere ad agire con maggiore coordinamento e con autentico spirito di collaborazione, per la creazione di un mondo più giusto, più solidale, più umano".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy