CARDINALE BASSETTI: TRAGEDIA A PERUGIA, "TROPPI VELENI" CHE DISTRUGGONO LA VITA (2)

"Non basta più – scrive Bassetti – provare orrore e forse anche pietà per tanti fatti che ormai sono accaduti e che le cronache hanno evidenziato. Occorre da parte di tutti assumere una forte presa di coscienza. I figli devono essere educati e guidati, gli anziani rispettati e ascoltati di più, il lavoro garantito a tutti, la vita propria e altrui custodita e difesa". Il cardinale chiede all’Umbria, "terra di san Benedetto, di san Francesco, di santa Rita e della beata Madre Speranza", di "ritrovare le sue profonde radici cristiane, che hanno, nel corso dei secoli umanizzato le nostre popolazioni". "Unisco la mia debole voce – prosegue – a quella forte di Papa Francesco perché Perugia torni a rivivere, ai nostri giorni, quella che è sempre stata la sua vocazione e missione storica, una storia di solidarietà, di accoglienza e di rispetto per tutti". Il porporato, assicurando la propria preghiera "per le quattro persone gravemente ferite e per i loro familiari", chiede "che in tutte le parrocchie si tenga un’ora di adorazione davanti al Ss. Sacramento, giovedì 10 luglio", e che comunità parrocchiali, Azione cattolica, movimenti, gruppi ecclesiali, confraternite, misericordie e consacrati dell’arcidiocesi organizzino "momenti di riflessione e di preghiera".

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