ABORTO: RAMONDA (APGXXIII), "SIAMO DALLA PARTE DEI PIÙ DEBOLI"

"Tutti riconoscono che l’aborto è un dramma. Noi non facciamo pressione sulle donne, preghiamo per loro e per i bambini che vengono privati della vita. Non solo preghiamo ma anche offriamo il nostro aiuto alle mamme e coppie in difficoltà a portare avanti una gravidanza". Così Giovanni Ramonda, responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII (ApgXXIII), spiega le ragioni della preghiera per la vita davanti agli ospedali, dopo aver partecipato questa mattina alla preghiera settimanale che la Comunità svolge da 15 anni ogni martedì (e anticipata questa settimana al lunedì per ragioni organizzative) davanti al Sant’Orsola di Bologna, così come davanti ad altre cliniche dove si praticano gli aborti. Ramonda replica così alle "azioni di disturbo alla nostra preghiera" operate da "un gruppetto di contestatori" a Bologna, i quali lanciano " anche accuse pesanti nei nostri confronti". "Chi ci conosce – prosegue Ramonda – sa che noi siamo dalla parte dei più deboli, degli indifesi, di chi non ha voce". (segue)” “

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