MORTALITÀ INFANTILE TARANTO: L’ARCIVESCOVO, "SCONCERTO E PREOCCUPAZIONE"

” “” “” “"Non posso non esprimere lo sconcerto e la preoccupazione per la diffusione dei dati epidemiologici del 2011 che registrano una mortalità infantile superiore del 21% rispetto alla media regionale". È quanto afferma monsignor Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto, commentando i dati epidemiologici inerenti all’importante percentuale di mortalità infantile nel territorio. Per l’arcivescovo, "è un ulteriore conferma che non ci invita più all’esame o alla riflessione, ma deve spingerci ad azioni concrete che tutelino la salute di tutti a partire da quella dei bambini". Per questo, "chiedo ancora attenzione costante al Governo nazionale sulla questione complessa della nostra città. Questa città non può più aspettare e ha bisogno di risposte. Ribadendo il ruolo della Chiesa locale che desidera favorire il dialogo a favore dei più svantaggiati, prego per tutti coloro che vivono l’esperienza della malattia, assicurando la mia vicinanza, e prego per gli uomini e le donne che ricoprono delle responsabilità in merito". Quello di Taranto, conclude l’arcivescovo, non è "un destino inesorabile, ineluttabile": "Il destino di Taranto cambia se ce ne facciamo carico, se ci decidiamo alla scelta e al bene. Attendiamo con fiducia".” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy