PROCESSIONE PALERMO: DIOCESI, "NESSUN INCHINO". "FEDE E MAFIA INCOMPATIBILI" (4)

A questo punto l’arcidiocesi specifica che "né il signor Alessandro D’Ambrogio né suoi familiari risultano essere membri della Confraternita Maria SS. del Carmelo, come non lo è neanche il signor Tonino Serenella"; la processione "sembra avere avuto uno svolgimento sereno, secondo quanto riferito dal superiore e dal diacono della comunità dei Padri Carmelitani, come pure da un membro del Consiglio diocesano delle Confraternite, presenti all’evento". "È noto a tutti che il fercolo processionale durante il tragitto compie numerose fermate per atti devozionali da parte dei fedeli e per la consegna di eventuali offerte", ma "non sembrerebbe che vi sia stato alcun inchino": il simulacro della Madonna "non si è inchinato, non è stato girato verso l’esercizio commerciale. Vi è stata solo una fermata per la richiesta di avvicinare un bambino al simulacro". "Dal video si può costatare che si è trattato di una brevissima sosta". ” “

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