DIOCESI: MONS. OLIVA (LOCRI-GERACE), "LA FESTA NON SIA MOMENTO DI EVASIONE"

Nel territorio della Locride "c’è tanto bisogno di accoglienza, solidarietà e condivisione". Lo scrive, nella sua prima lettera alla diocesi di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva a 10 giorni dal suo insediamento. Il presule cita l’accoglienza nei confronti degli immigrati e profughi: "Già ho avuto modo di notare quanta attenzione si presta a questo problema in tanti nostri paesi"; "nei confronti dei poveri, dei piccoli e dei sofferenti" e degli anziani, ai quali, scrive il presule, "va il mio saluto e l’augurio che non restino soli". Monsignor Oliva, dopo aver ringraziato i catechisti e gli educatori "che in questo periodo svolgono attività formative e ricreative a favore dei ragazzi e portano avanti progetti di formazione", dà il suo benvenuto a quanti hanno scelto "le belle coste della nostra Locride per trascorrere le ferie. Tanti sono i suoi luoghi attraenti e le bellezze storiche e artistiche degne di essere visitate". Sono luoghi che "molto conciliano con il silenzio meditativo e la preghiera. Sono certo che, ritornando alle loro case, sapranno veicolare il messaggio che questa terra non è come solitamente viene descritta". Un pensiero va anche "a tutti i nostri emigrati, che in questo periodo ritornano al paese natio". (segue)” “

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