UNGHERIA E SLOVACCHIA: PELLEGRINAGGIO DELLA FRATELLANZA

(Sir Europa – Bratislava) – La tradizione di celebrare insieme la festa dei santi Cirillo e Metodio da parte degli ordinari militari della Slovacchia e dell’Ungheria è recente ma ha già fortemente contribuito a rafforzare le relazioni reciproche tra queste due nazioni. Inoltre, quest’anno i vescovi Frantisek Rábek e László Bíró si sono incontrati al "pellegrinaggio della fratellanza" che si è svolto nella città ungherese di Zalavár, residenza del principe Pribina e di suo figlio Kocel nei secoli scorsi, e luogo in cui i due fratelli di Tessalonica, co-patroni d’Europa, hanno svolto la loro opera di evangelizzazione nel IX secolo. "La vocazione dei cristiani è quella di costruire ponti, non muri. Ecco perché la nostra celebrazione congiunta è come un abbraccio reciproco in Gesù Cristo, ispirata dall’eredità spirituale dei santi Cirillo e Metodio", ha dichiarato mons. Bíró. Secondo mons. Rábek, "è evidente che i santi, persone che seguono perfettamente Cristo, ci uniscono" nel rispetto delle differenze nazionali e culturali. "Questo sia per noi un invito a ravvivare e ad approfondire le nostre radici cristiane e, con l’aiuto dell’amore e della verità di Cristo, ad arricchirci vicendevolmente con le nostre tradizioni", conclude il prelato, sottolineando che la festa dei due santi cade il 5 luglio in Slovacchia.

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