SIRIA: MONS. ABU KHAZEN (ALEPPO), "CITTÀ ALLO STREMO. SI MUORE OGNI GIORNO" (2)

Ma a preoccupare ancora di più gli abitanti di Aleppo è anche la nascita del califfato dell’Isil: "Ha occupato un vasto territorio che va dalle porte di Aleppo fino in Iraq, e con diversi giacimenti di petrolio pronto ad essere venduto a tanti Paesi stranieri. Acquistare il greggio significa finanziare la guerra, sostenere il terrorismo e non combatterlo. Questa è l’ipocrisia delle grandi potenze internazionali che non vedono ciò che davvero sta accadendo in questa area e così facendo si rendono complici di tutta questa violenza". Per mons. Abu Khazen esiste un’unica via di uscita percorribile: "Non finanziare o armare i contendenti. Le potenze internazionali riconoscano con coraggio di aver sbagliato nel fornire loro armi e si adoperino per metterli tutti intorno a un tavolo per trovare una soluzione negoziale. Abbiano il coraggio della pace".

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy