RAGAZZI EBREI UCCISI: EVRONY (AMB. ISRAELE SANTA SEDE), "PACE NOSTRO SOGNO PIÙ GRANDE"

"I civili dovrebbero sempre rimanere fuori dai conflitti. Il popolo di Israele desidera la pace, che rimane il nostro sogno più grande, purtroppo azioni così inumane sono ostacoli posti lungo la via della pace". Dopo i funerali di Eyal Yifrah (19 anni) Gilad Shaar (16) e Naftali Fraenkel (16), i tre giovani studenti di una scuola rabbinica, rapiti il 12 giugno e poi uccisi, a parlare al Sir è l’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, Zion Evrony. "Apprezziamo molto le parole espresse da Papa Francesco alle famiglie dei tre ragazzi israeliani rapiti e brutalmente uccisi e la sua telefonata al Rabbino Capo Di Segni per comunicargli personalmente il suo dolore per l’assassinio di questi innocenti. Come padre – dichiara l’ambasciatore – mi unisco alle preghiere e alla sofferenza delle famiglie che non potranno mai più abbracciare i loro figli".

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