DIOCESI: SIRACUSA, UN PROGETTO PER RISCOPRIRE IL PATRIMONIO RELIGIOSO

Dare la possibilità di visitare alcuni siti la sera per valorizzare e far conoscere meglio il patrimonio religioso e artistico. Un modo per riscoprire Siracusa. L’Ufficio arte sacra e beni culturali della diocesi di Siracusa e la direzione delle Catacombe di Siracusa, in collaborazione con la Pontificia Commissione archeologia sacra e Kairos turismo cultura eventi, propongono "Siracusa sacra", per offrire momenti di spiritualità, visitando la catacomba di Vigna Cassia, il complesso di san Filippo apostolo alla Giudecca (inclusi cripta e pozzo ebraico), la chiesa di san Giovanni Battista detta "san Giovannello", la chiesa di santa Lucia alla Badia con la tela del Caravaggio, la cappella Sveva e il carcere vescovile. "È un modo per diversificare l’offerta per i turisti, ma anche per i tanti siracusani che vogliono riscoprire la città e gli angoli più suggestivi – ha spiegato Piero Cavallaro di Kairós -. L’idea degli itinerari guidati serali ha già riscosso un notevole successo negli ultimi anni, raccogliendo il plauso di turisti e siracusani; questi ultimi hanno potuto cogliere l’occasione per riscoprire alcuni tesori nascosti della nostra città". Le visite durano poco meno di un’ora. Alla riscoperta dei luoghi penseranno gli operatori specializzati in beni culturali ecclesiastici della società Kairós, che condurranno i visitatori nei tre siti.

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