DIOCESI: MONS. BRAMBILLA (NOVARA), "ACCOGLIAMO I MIGRANTI"

"Accogliamoli!". È l’invito che il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla, rivolge all’intera diocesi riguardo ai migranti, riprendendo l’analoga lettera aperta, inviata la scorsa settimana dal direttore della Caritas, don Dino Campiotti, assunta "pienamente" da monsignor Brambilla. Il vescovo scende anche in una proposta di metodo e di merito. "L’accoglienza – scrive monsignor Brambilla, nella sua lettera indirizzata a tutta la comunità diocesana – deve diventare non un gesto pietistico, ma responsabilizzante, che coinvolge tutte le nostre comunità, le energie dal basso, le risorse dei gruppi, deve smuovere le parrocchie e chiedere ai migranti non solo di ricevere, ma anche di dare una risposta responsabile e attiva. Non vanno parcheggiati, ma messi in condizione di rendersi gradualmente autonomi". Tra le possibili strategie indicate dal vescovo "vi è quella dell”Adozione del migrante’ da parte delle comunità che si impegnano non solo a trovare una collocazione abitativa, ma anche ad offrire opportunità lavorative sia pure provvisorie (in attesa dell’eventuale riconoscimento dello stato giuridico). Si tratta, pertanto, di coinvolgere famiglie, associazioni, gruppi di volontariato, istituti religiosi… nella ricerca di possibili soluzioni, promuovendo e implementando una cultura dell’ospitalità". 

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