PREMIO PIEVE: TRA I FINALISTI IL DIARIO DI PADRE RUFFINO BARFUCCI

Anche il diario di padre Ruffino Barfucci, religioso francescano partito nel 1933 per la Cina, sarà tra gli otto finalisti della 30ma edizione del Premio Pieve Saverio Tutino, concorso per scritture autobiografiche dall’Archivio diaristico nazionale che avrà luogo a Pieve Santo Stefano (Arezzo) dal 18 al 21 settembre. Padre Barfucci racconta i vent’anni trascorsi a contatto con la popolazione dell’ex celeste impero, senza particolari problemi fino alla salita al potere di Mao Tse Tung, un regime di terrore accompagnato da distruzione e confisca dei beni dei conventi, delazioni, processi, sommari, torture e uccisioni dei cristiani. Costretto alla fuga, scoperto e catturato, riesce e salvarsi e riprende la sua opera di sostegno e conforto della popolazione fino a quando sarà costretto, non senza rimpianti, a tornare in Italia. Particolarmente significative anche le altre sette storie selezionate come finaliste, un percorso ideale che attraversa tutto il ‘900. Storie che, spiega Natalia Cangi, direttrice organizzativa dell’Archivio dei diari, "mostrano due aspetti speculari di questo complesso periodo storico": da un lato "l’apertura al mondo, dovuta anche alla globalizzazione", dall’altro la "riscoperta di sé", la "voglia di riflettere sulla propria persona, e quella di raccontare con la scrittura autobiografica una dimensione più intima".

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