DIOCESI: CARITAS PERUGIA, LABORATORIO "FILI DI SPERANZA" PER REINSERIMENTO DETENUTE

Borse e bisacce per il rinserimento sociale delle detenute. L’iniziativa, avviata in queste settimane, è dell’Associazione perugina di volontariato (Apv), promossa dalla Caritas. Dopo il "Laboratorio di botanica", che ha visto impegnati una decina di detenuti del "Nuovo complesso penitenziario Perugia Capanne", l’Apv presenta il progetto della realizzazione di 2.000 e più borse e bisacce in tessuto per convegnisti e pellegrini, affidato ad un gruppo di detenute impegnate nel "Laboratorio fili di speranza" (avviato nel 2011 con corsi di cucito). Tra i destinatari degli oggetti prodotti i partecipanti al secondo "Happening nazionale degli oratori" (Assisi 4-7 settembre), al "Cammino di Santiago" (18-30 agosto) promosso dalla Pastorale giovanile di Perugia. Dice Clara Salvi, volontaria e referente del progetto: "Il sogno di noi volontari è quello di dare una continuità nel tempo al progetto, quindi una prospettiva alle stesse detenute". "Ai giovani che utilizzeranno borse e bisacce – aggiunge il presidente dell’Apv Maurizio Santantoni – sarà detto di chi sono le mani che le hanno realizzate. Anche con questi oggetti si è vicini a donne molto provate da una vita sbagliata", una vicinanza al mondo carcerario "voluta dal cardinale Gualtiero Bassetti", e "un’opportunità pedagogica per i giovani ad essere nella vita accanto a chi fa più fatica anche a causa dei propri errori". ” “” “

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