SPORT: ISTAT-CONI, IN ITALIA ISTITUZIONI SPORTIVE IL 30,8% DEL NO PROFIT (2)

L’Istat segnala che nel settore esistono istituzioni che svolgono attività rivolta a persone con specifici disagi. Si tratta di 6.816 istituzioni sportive (il 13,6% del totale di istituzioni non profit che erogano servizi a persone con disagio), che nel corso del 2011 hanno erogato servizi a particolari categorie di soggetti svantaggiati. Il 72,5% di esse si rivolge a persone disabili o non autosufficienti. Nella maggior parte dei casi i servizi riguardano l’organizzazione di corsi per la pratica sportiva (84%) e/o di eventi sportivi (69,7%); l’8,8% delle istituzioni prese in esame ha realizzato interventi per l’integrazione sociale dei soggetti deboli o a rischio; l’8,2% si è occupato della gestione di centri aggregativi e di socializzazione e il 7,9% ha organizzato viaggi ed escursioni. "Si tratta di una realtà diffusa in modo capillare sul territorio, in grado di fornire un rilevante contributo alla coesione sociale e alla promozione della persona", spiega l’Istat. A livello territoriale le zone con maggiore attività sono Bolzano, Valle d’Aosta, Trento, Friuli Venezia Giulia, Toscana e March. Il privato è la principale fonte di finanziamento. Contributi degli aderenti e vendita di beni e servizi, le prime voci di bilancio.  

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