PARLAMENTO UE: LE POSIZIONI DEI LEADER POLITICI. SCONTRO JUNCKER-LE PEN (2)

"La Francia ha lanciato un messaggio chiaro: no all’Europa di Bruxelles, no alla stupidità delle politiche di austerità, no all’immigrazione di massa". Marine Le Pen, leader antieuropea francese, dice ancora: "Juncker rappresenta una classe politica di un’altra era che vuole continuare a guidare l’Europa. Non dobbiamo credere che i popoli avrebbero scelto Juncker o Schulz. La gente non li conosce. È un nulla che pretende di dirigere la vita dei nostri popoli". Le Pen denuncia dunque una "diluizione delle identità nazionali, più miseria, paradisi fiscali: così – conclude – l’Europa non cambia". Guy Verhofstadt, leader dei Liberaldemocratici, dice invece sì a Juncker e a una maggiore integrazione europea. Al termine del dibattito Juncker riprende la parola: "Non voglio avere il sostegno di chi respinge, di chi esclude. Grazie onorevole Le Pen per il fatto che non voterà per me". Poi commenta il fatto che l’elezione del presidente della Commissione avviene a scrutinio segreto: "È stata decisa forse questa procedura per evitare che gli elettori di Nigel Farage scoprano che lui ha votato per me".” “

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