PARLAMENTO UE: JUNCKER, ESAME A STRASBURGO. CONFRONTO SU PROGRAMMA E VOTO

(Sir Europa – Strasburgo) – Un "programma di grande respiro", fondato sulla crescita senza trascurare le regole del Patto di stabilità e l’equilibrio dei conti pubblici, finalizzato a creare occupazione. Jean-Claude Juncker, candidato dal Consiglio europeo alla carica di presidente della Commissione, si presenta questa mattina nell’emiciclo di Strasburgo per convincere gli eurodeputati a dargli fiducia. Sulla carta può contare sui 479 voti di Popolari, Socialisti e democratici e Liberaldemocratici, ma i possibili sostenitori vogliono verificarne le proposte politiche. L’agenda della sessione plenaria è stata modificata: le emergenze internazionali approdano in aula con un dibattito sull’Ucraina (oggi) e un confronto su Terra santa e Iraq (domani). All’attenzione dei neo parlamentari vengono portati anche il Partenariato transatlantico su commercio e investimenti, il probabile ritiro della direttiva sul congedo di maternità, l’adozione dell’euro da parte della Lituania dal 2015. Ma la plenaria deve anche votare su quattro sostituti commissari, che prendono il posto di quelli dimessisi perché divenuti membri dello stesso Europarlamento. Occupazione giovanile e bilancio Ue (che mostra crescenti problemi nei pagamenti correnti dei prossimi mesi) completano i temi prioritari della plenaria che si chiuderà il 17 luglio.

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