MONS. PIETRO NONIS: ACLI VENETO E VICENZA, "HA PORTATO NOVITÀ E CULTURA"

Le Acli del Veneto e di Vicenza piangono la scomparsa del vescovo emerito, monsignor Pietro Nonis, ricordandolo per "la continua opera di ricerca culturale e spirituale", nonché "per aver riportato al Palazzo delle opere sociali le Associazioni cattoliche vicentine". "Monsignor Pietro Nonis ha saputo interpretare il suo mandato episcopale a Vicenza – commentano i presidenti delle Acli del Veneto, Andrea Luzi, e di Vicenza, Serafino Zilio – con una straordinaria capacità di precorrere i tempi, portando nella diocesi berica novità e cultura. Il Museo diocesano di Vicenza è una delle testimonianze del suo lavoro, così come il restauro e l’apertura all’Associazionismo cattolico del Palazzo delle opere sociali". Professore universitario, appassionato oratore, storico e giornalista, il Vescovo Nonis ha sempre fatto sentire la propria presenza in città, ma con grande rispetto dei ruoli. "Noto per la sua continua ricerca culturale, spirituale e filosofica – concludono Luzi e Zilio – monsignor Pietro Nonis si è sempre rapportato con rispetto con i vescovi succeduti a lui, monsignor Cesare Nosiglia prima e monsignor Beniamino Pizziol poi, ed oggi la città lo piange celebrando la sua coinvolgente pastorale". 

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