SLOVACCHIA: I VESCOVI A SOSTEGNO DELLA DOMENICA NON LAVORATIVA

(Sir Europa – Bratislava) – La Sottocommissione sociale della Conferenza episcopale slovacca e diverse organizzazioni non governative a sostegno della famiglia hanno rivolto un appello al Consiglio nazionale, al governo e al presidente della Repubblica Slovacca affinché avallino la proposta di tutela giuridica della domenica non lavorativa. Secondo l’appello, la domenica non lavorativa rappresenta un "grande patrimonio culturale, spirituale e sociale per l’Europa" perché la vita "non è soltanto una questione di lavoro, soldi e consumismo". La sua qualità – al di là delle cose materiali – "dovrebbe anche dipendere dalla dimensione culturale e spirituale e da sani rapporti interpersonali". La Sottocommissione sottolinea il fatto che le domeniche non lavorative non minacciano la prosperità economica e che avere un giorno di riposo settimanale ha "ripercussioni decisamente positive sulla salute dei lavoratori in quanto favorisce buone condizioni di vita". Secondo il Forum per le questioni pubbliche, con una settimana di sette giorni lavorativi i genitori non hanno praticamente tempo di restare con i propri figli e i fedeli non possono coltivare la loro vita comunitaria e spirituale. La Chiesa cattolica e le organizzazioni non governative sostengono gli sforzi di diversi parlamentari a sostegno dell’approvazione della legge che introdurrebbe la domenica non lavorativa nel sistema giuridico slovacco. 

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