PAPA FRANCESCO: DOPO ANGELUS, I CAMILLIANI SIANO "SEGNO DI GESÙ BUON SAMARITANO"

Un saluto "con grande affetto" a tutti i figli e le figlie spirituali di san Camillo de Lellis, del quale oggi ricorre il 400° anniversario della morte. Lo ha rivolto, ieri mattina, Papa Francesco, dopo la recita dell’Angelus da piazza San Pietro. "Invito la Famiglia camilliana, al culmine di questo anno giubilare, ad essere segno del Signore Gesù che, come buon samaritano, si china sulle ferite del corpo e dello spirito dell’umanità sofferente, versando l’olio della consolazione e il vino della speranza", ha detto il Pontefice. Rivolgendosi, poi, a quanti sono convenuti ieri in piazza san Pietro, come pure agli operatori sanitari che prestano servizio negli ospedali e case di cura dei Camilliani, il Santo Padre ha augurato "di crescere sempre più nel carisma di carità, alimentato dal contatto quotidiano con i malati". E, ha concluso, "per favore, non dimenticatevi di pregare per me". 

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