DISAGIO PSICHICO: CRISTIANI PER SERVIRE, "POTENZIARE SERVIZI DI PREVENZIONE"

"Follia passeggera giornaliera o conseguenza di gravi omissioni delle Istituzioni?". È la domanda posta da Franco Previte, presidente dall’associazione "Cristiani per Servire", riflettendo sui fatti di cronaca nera in cui persone con forme di disturbo mentale uccidono parenti o anche persone casualmente incontrate per strada. "Quanto andiamo dicendo da moltissimi anni, che le Istituzioni sono disinteressate al grave ed urgente disagio sociale costituito dalla sofferenza mentale, si riconferma quasi sempre con imperterrito silenzio", scrive il presidente. "Quanto avviene quasi ogni giorno – prosegue – è la riconferma indiscutibile di quanto grave ed urgente sia la quotidianità, dove si avvicendano disagi e sofferenze delle persone affette da diminuzioni mentale, dove l’intervento di chi dovrebbe provvedere è quasi sempre assente, dove si discriminano esseri umani". Tra le proposte di "Cristiani per Servire", un potenziamento dei servizi di prevenzione e cura del disagio psichico, severi controlli sugli ospedali psichiatrici privati e su quelli giudiziari ancora aperti. Previte ricorda che le "opere caritative cattoliche" (ad esempio "Don Orione", "Don Guanella", "Camilliani", ecc.) pur avendo accolto molti di questi malati in realtà "non sono specificamente attrezzate per i casi più gravi che necessitano di cure specialistiche che solo la sanità pubblica può erogare".” “

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