POVERTÀ: RAPPORTO CARITAS. MONS. SODDU, "ASSENZA FORME CONTRASTO EFFETTIVO" (2)

Per mons. Soddu, l’Italia lamenta "una fondamentale assenza di forme di contrasto effettivo ai rischi di povertà, evidenza resasi particolarmente dolorosa e divenuta eclatante in questi anni di crisi economica". Ripartire dalla povertà assoluta, ha spiegato il direttore di Caritas Italiana, "significa assumersi la responsabilità di indicare non solo i fattori e le condizioni socio-economiche più esposte ai rischi di una condizione di grave esclusione, ma anche indicare valutazioni fondate e prospettive realizzabili di politiche pubbliche; oltre che riprendere con rinnovato vigore – non solo nella evocazione dei termini – le preoccupazioni e le attese dei vescovi italiani" espresse fin dal documento del Consiglio Permanente La Chiesa italiana e le prospettive del Paese, del 1981. Pertanto la valutazione delle politiche, contenuta nel Rapporto, "non può che partire dalla verifica della presenza di misure nazionali e universali, tali da superare i differenziali regionali di risorse e di strumenti, coerentemente con il principio di uguaglianza della Costituzione, in termini di "pari dignità sociale" e in riferimento all’eguale trattamento che il cittadino deve avere di fronte alle previsioni legislative". Il Rapporto è stato realizzato con la collaborazione, tra gli altri, di Action Aid, Cisl, Fondazione Banco Alimentare, Save the children, Cittalia-Fondazione Studi e ricerche Anci.” “

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