PACE: CANTINI (MAE), "MEDITERRANEO AL CENTRO COOPERAZIONE ITALIANA"

"Una nuova classe dirigente per la sponda sud del Mediterraneo", ormai giunto al terzo anno, è uno dei progetti dell’associazione Rondine cittadella della pace, che ieri sera ha presentato a Roma il suo rapporto 2013. E se una rondine è il logo dell’associazione, un’altra rondine, stilizzata e con il becco verde rivolto verso l’alto, la testa rossa, e le ali e la coda azzurre come la bandiera Ue, è il logo del semestre europeo a guida italiana. Un’Europa, il monito di Riccardo Migliori, già presidente dell’Assemblea parlamentare Osce, intervenuto all’incontro, "da non considerare fortezza nata per escludere, ma fattore di unione e incontro". Giampaolo Cantini, ministro plenipotenziario, direttore Dg cooperazione allo sviluppo del ministero Affari esteri, ha precisato che "il Mediterraneo è sempre stato al centro delle politiche della cooperazione italiana". La prima delle tre aree di azione prioritaria "è Nord africa e Mediterraneo, con particolare attenzione a Balcani e Albania, ma anche al consolidamento dei processi di stabilizzazione" nei paesi della primavera araba, in particolare Tunisia. Focus anche sui profughi siriani in Libano, Giordania e Turchia: 3 milioni (1,5 solo in Libano che ha una popolazione di 6 milioni), e sui 6,5 milioni di sfollati interni. Il governo italiano "ha destinato risorse importanti alla cooperazione in Turchia, Libano, Giordania e Iraq".” “

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