RAGAZZI EBREI UCCISI: IL DOLORE DEL CONSIGLIO MONDIALE DELLE CHIESE

"Profondo dolore" ma anche un appello accorato a tutte le parti a condannare la violenza e a non utilizzarla. È quanto ha espresso oggi il segretario generale del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc). Olav Fykse Tveit. per l’uccisione dei tre adolescenti israeliani. "Preghiamo per le loro famiglie, i loro amici e la comunità estesa che oggi soffre per la loro perdita". "Piangiamo anche – aggiunge Tveit – per quei palestinesi che sono stati uccisi o feriti a seguito delle misure adottate per individuare i ragazzi rapiti. La giustizia deve prevalere. Tutti gli atti di violenza e di terrore devono essere indagati e perseguiti a norma di legge. Ma le punizioni collettive non sono giustizia né potranno mai condurre alla pace. In questa situazione molto tesa, chiediamo a tutte le parti di condannare ogni tipo di violenza e di non utilizzarla. Li esortiamo ad essere saggi e trovare una strada verso la restaurazione del processo di pace che si è purtroppo arrestato negli ultimi mesi, per il bene delle vittime e di tutti coloro che potrebbero cadere vittime di una escalation di violenza. La comunione di Chiese rappresentate dal Consiglio mondiale continua a lavorare per migliorare le relazioni e le condizioni necessarie per la giustizia e la pace".

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