FRANCIA: CORTE STRASBURGO, DIVIETO DI VELO INTEGRALE NON VIOLA DIRITTI UMANI” “

Il divieto in vigore in Francia di indossare il velo integrale in pubblico non viola la libertà di religione, né la Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Lo ha stabilito oggi, con una sentenza di Grande Chambre e perciò definitiva, la Corte europea dei diritti dell’uomo. Secondo la ricorrente, una giovane musulmana di nazionalità francese, il divieto introdotto nel 2011 di indossare in pubblico il burqa o il nigab viola la libertà religiosa e di coscienza. Secondo i giudici, invece, l’obiettivo della legge francese di tutelare la convivenza e promuovere l’armonia nella società, è legittimo. Essa, scrivono, "persegue lo scopo legittimo di proteggere i diritti e le libertà altrui e di assicurare il rispetto dei minimi requisiti del vivere insieme". La Corte afferma pertanto che la legge approvata nel 2010 ed entrata in vigore nel 2011 non viola né l’art. 8 della Convenzione di Strasburgo (diritto al rispetto della vita privata e familiare), né l’art. 9 (diritto al rispetto della libertà di pensiero, coscienza e religione), né l’art. 14 (divieto di discriminazione). ” “

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Archivio

Informativa sulla Privacy